Oggi racconto un caso di vendita, felicemente conclusa nella seconda metà del 2015, relativa ad un immobile la cui vendita è apparsa molto complessa.

Complessità e presenza di vincoli possono divenire opportunità per trovare soluzioni adatte ai propri clienti.

Nel caso in questione si trattava di una villa, dei primi del ‘900, con annesso un terreno edificabile di circa 2000 mq.

La villa appariva totalmente da ristrutturare, con gravi problemi di umidità ed infiltrazioni, ma dalle grandi potenzialità, considerando la presenza di due piani fuori terra (piano terra e primo piano) già abitabili ed un ampio e bellissimo sottotetto recuperabile in toto.

Ho pubblicizzato l’immobile con belle foto, ho effettuato una valutazione complessiva a mio modo di vedere corretta, ma nonostante tutto e malgrado molte visite dell’immobile, non si è chiusa in tutto il primo periodo di mandato alcuna trattativa. La villa, data la mole dei lavori da fare, appariva quasi un “peso” per i potenziali acquirenti.

Dunque la mia idea, condivisa col proprietario venditore, è stata quella di frazionare il terreno: da una parte la villa con il suo terreno pertinenziale; dall’altra parte un secondo terreno, edificabile, di 1000 mq.

Così facendo ho potuto proporre separatamente le due porzioni dello stesso “oggetto” immobiliare, con obiettivi di investimento differenti.

Trovato, finalmente, un cliente interessato ad acquistare la villa, perché appassionato di immobili d’epoca e desideroso di realizzare una ristrutturazione il più possibile “conservativa” dell’immobile, si è concesso uno sconto consistente sull’acquisto della villa.

Il terreno edificabile, con il “volano” della villa già venduta, di dimensioni adatte alla costruzione di una villetta unifamiliare, è stato venduto poco dopo, ad un prezzo di mercato corretto e ben posizionato.

Se è vero che i tempi di vendita sono stati lunghi, decisamente maggiori dei tempi medi di vendita del periodo, e che sulla vendita della villa si è dovuta concedere una notevole trattabilità in considerazione del suo pessimo stato di manutenzione, nel complesso la soluzione proposta (e accettata dal cliente venditore) è stata molto positiva.

Si è infatti sbloccata una situazione che stava diventando stagnante, e soprattutto il “bagno di realismo” per la vendita della villa si è trasformato in un volano positivo per la vendita del terreno edificabile, con il gradimento di tutte le parti coinvolte.

Questo caso, che personalmente ricorderò con soddisfazione, mi ha convinto che ha più ricadute positive un atteggiamento di consulenza e di analisi piuttosto che un atteggiamento puramente commerciale